TENNIS: 5 domande a Lorenzo Antonelli

Compirà 13 anni a gennaio: «La vittoria più bella è stata la prima!»

Come ti sei avvicinato al tennis e cosa ti ha appassionato all’inizio?

Il tennis me lo ha fatto scopre mio padre che è un grande appassionato di questo sport.

Come descriveresti il tuo allenatore Guerrino?

Guerrino non lo conosco ancora molto bene perché è mio allenatore solo da pochi mesi ma, per quello che ho potuto constatare, credo che sia un ottimo insegnante.

Da atleta, quali sono i tuoi punti di forza e quali i punti deboli sui quali lavorare?

Dovrei lavorare di più sul movimento, ma per i colpi principali mi sento abbastanza sicuro.

Quali sono i tuoi obiettivi personali e come trascorri le giornate al di fuori dell’ambiente sportivo?

Mi piacerebbe partecipare a vari tornei per migliorarmi sempre di più confrontandomi con persone diverse. Quando lo studio me lo permette faccio altre attività.

La vittoria più bella della tua vita?

A livello tennistico, quando ho vinto il primo torneo a cui ho partecipato.

Il commento del suo nuovo coach Guerrino Dedin: «Lorenzo è un atleta di categoria under 14 che gioca a tennis già da qualche anno. Sono arrivato in Polisportiva solo a luglio e ho iniziato la scuola tennis il 17 settembre. Sinceramente è ancora troppo presto per capire con precisione quali obbiettivi possiamo raggiungere ma il suo modo di stare in campo e di giocare fa sperare bene! La strada è però ancora molto lunga e, oltre a ciò che saprò insegnargli, molto dipenderà dal suo impegno».