MINIVOLLEY: conosci il gioco dell’S3?

I tornei S3 (ex minivolley) rappresentano i campionati dedicati agli atleti più piccoli e, in base all’età, vengono suddivisi in tre categorie:

  • Volley S3 White: scuole dell’infanzia, classi I° e II° scuola primaria;
  • Volley S3 Green: classi III° e IV° scuola primaria;
  • Volley S3 Red e Under 12: classi V° scuola primaria e classi I° – II° – III° scuola secondaria di I° grado.

Ogni categoria prevede che si giochi in un campo con dimensioni e un’altezza della rete adeguate ai bambini e che il numero dei giocatori in campo sia ridimensionato per permettere loro una più semplice gestione del gioco.

ll Volley S3 White è il livello in cui è consentito bloccare sempre la palla; il lancio nella battuta può essere eseguito in forma libera. Nella fase di ricezione, il blocco della palla consente una maggiore attenzione sulla traiettoria e anche l’alzata viene eseguita con un lancio verso l’alto che aiuta a finalizzare l’intera azione di gioco.

L’attacco in questo livello va interpretato nel senso più ampio del termine, ovvero con qualsiasi gesto.

Nel Volley S3 Green è consentito bloccare una sola volta la palla, escluso per il tocco di rinvio nel campo avversario; questa categoria rappresenta il passaggio da un gioco ludico-motorio a un gioco strutturato, nel quale si utilizzano le tecniche base della pallavolo, come il bagher e il palleggio passando da quello facilitato a quello diretto.

Il Volley S3 Red e Under 12 rappresentano il livello in cui non è consentito bloccare la palla e si arriva al vero gioco del Volley S3, un gioco dinamico che utilizza le tecniche della pallavolo.

Essendo tornei dedicati ai più giovani, i concentramenti di S3 si svolgono in cinque domeniche nell’arco della stagione sportiva e, come conclusione, viene organizzata una festa finale a livello provinciale, che vede coinvolte tutte le squadre che hanno partecipato ai tornei nell’arco dell’anno.

L’aspetto principale non è tanto il risultato finale delle partite, quanto la capacità di far appassionare i bambini a questo sport, stimolare in loro il coinvolgimento nel gioco e l’entusiasmo, perché questi tornei rappresentano dei veri e propri momenti di divertimento e di festa, come deve essere per i bambini della loro età.

Se poi si vuole considerare anche l’aspetto etico e sportivo/agonistico, possiamo dire che i bambini, soprattutto i più piccoli, imparano a stare in campo rispettando regole semplificate che permettono a tutti di poter giocare, sperimentando così l’entusiasmo delle prime vittorie e le delusioni delle prime sconfitte.

Da non sottovalutare l’aspetto emotivo, perché per le prime volte si trovano a dover gestire numerose emozioni in un unico momento. Basti pensare all’emozione di giocare di fronte a un pubblico, di giocare con degli avversari che non sono i loro compagni di allenamento, la presenza di un arbitro che dirige le partite, la paura di sbagliare ma anche le soddisfazioni nel fare punto!

Per fortuna la pallavolo è uno sport che non ti fa sentire solo nei momenti di difficoltà, ma ti fa capire e sentire il sostegno e l’aiuto della squadra e, in queste occasioni, alcuni bambini riescono ad essere dei veri e propri gregari che aiutano la propria squadra!

Scritto da Paola Gallas.