6-11 ANNI: prima avviamento, poi S3 (minivolley)

Fare sport giocando e giocare imparando uno sport.

Il movimento non è solo pratica sportiva ma è anche gioco, corsa e attività con i propri coetanei.

È riscontato che i bambini trascorrono molto del loro tempo davanti alla televisione o al computer, diventando sempre più pigri  e isolandosi sempre di più nei rapporti con i propri amici.

Con le nostre proposte di attività motoria quali l’AVVIAMENTO ALLO SPORT e il VOLLEY S3, vogliamo dare l’opportunità ai bambini, non solo di muoversi giocando, ma anche di apprendere nuove forme di movimento e di comunicazione.

Con l’AVVIAMENTO ALLO SPORT (rivolto ai bambini dai 6 ai 7 anni) proponiamo ai bambini dei giochi da vivere insieme con i propri coetanei, dei momenti di socializzazione che aiutano a crescere in maniera migliore sia a livello fisico che cognitivo.

Grazie a questa attività i bambini possono imparare a esprimersi attraverso il movimento ma seguendo comunque delle semplici regole di base, imparando a rispettare gli altri bambini e contemporaneamente ampliando il loro bagaglio motorio.

I bambini non devono essere spinti a tutti i costi alla competizione sportiva, ma devono ricevere un’educazione alla cultura sportiva e ai suoi valori.

Ecco quindi che il bambino deve trovare il piacere di fare sport e non deve sentirsi obbligato.

Con l’attività del VOLLEY S3 (rivolto ai bambini dagli 8 agli 11 anni) si vuole porre al centro dell’attenzione il DIVERTIMENTO del bambino, per avviarlo al gioco della PALLAVOLO attraverso un percorso formativo coinvolgente e motivante.

Per questo, il divertimento e il gioco rappresentano il cuore del progetto!

In questa nuova attività, tutto è a dimensione del bambino. L’estrema FLESSIBILITA’ dei giochi permette di gestire in maniera ottimale l’apprendimento dei vari fondamentali, riducendo così gli insuccessi  e favorendo la sperimentazione di situazioni positive nelle quali il bambino si sente sicuro e gratificato.

Con ciò non si vuole distogliere l’importanza dall’esecuzione del gesto sportivo specifico. Anzi, si è visto che più il bambino si diverte e più si sente appagato, migliore sarà il suo apprendimento.

Tutto questo, naturalmente, non si ottiene facendo semplicemente giocare i bambini: gli istruttori devono essere in grado di comunicare e di approcciarsi nel modo migliore, adattandosi alle esigenze di ogni singolo bambino!

Scritto da Paola Gallas.