LUDOTENNIS: un primo bilancio

Scritto da Massimo Lucchese.

Con i bambini del ludotennis abbiamo lavorato principalmente su semplici percorsi di abilità e coordinazione generale, oltre a elementari sfide a coppie e individuali. Il livello motorio è adeguato ai bambini di questa età (5 e 6 anni). Questo implica che c’è ancora una certa difficoltà negli esercizi di coordinazione oculo manuale (anche il lanciare in alto e riprendere una pallina è, per molti, difficoltoso). Ma il segreto del successo di questa attività, come d’altronde di tutte le attività motorie proposte in tenera età, è che i bambini (ma in generale l’essere umano) sono costantemente alla ricerca di PIACERE. E un bambino che è in movimento con tutto il corpo prova piacere. La ricerca di piacere porterà i bambini a sperimentare sempre di più le possibilità date dal corpo in movimento, in relazione agli spazi, agli oggetti e agli altri bambini presenti a lezione. I problemi che si presentano quindi quando non si riescono a fare determinate attività proposte dall’insegnante, non vengono vissuti effettivamente come delle difficoltà bensì come uno stimolo per trovare soluzioni per poter arrivare allo scopo. E anche quando lo scopo non viene raggiunto i bambini tendono a non mollare ma a riprovarci, oppure a rinviare a momenti in cui si sentiranno più pronti. I bambini quindi si divertono e, a piccoli passi ed ognuno col proprio ritmo, stanno facendo miglioramenti e progressi.

La parte di tennis (che gestisce Guerrino Dedin) invece è così suddivisa: la prima parte è composta da esercizi semplici senza racchetta., esercizi di coordinazione e abilità con la pallina. Mentre la seconda parte prevede esercizi di manualità con la racchetta, giochi di precisione usando coni e tubi di palline per avere un riferimento visivo.